Perché il CBD è meglio del THC

Nonostante sia poco conosciuto, il CBD (Cannabidiolo), principio attivo contenuto in elevate percentuali nella cannabis legale, ha molteplici effetti positivi per il nostro organismo e, a differenza del THC, non ha alcun effetto psicoattivo.

Di seguito sono elencati i 7 effetti considerati di maggior rilievo dagli studiosi:

  1. Efficacia dimostrata nel contrasto allo stress, ansia ed insonnia.

E’ ormai noto che il CBD sia un utile alleato nella lotta contro lo stress, ansia e insonnia. Il Cannabidiolo viene infatti utilizzato nelle terapie da seguire per la risoluzione del Disturbo da Stress Post Traumatico e del Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  1. Patologie Mentali

In una ricerca pubblicata nel 2014 sulle pagine di Epilepsia, sono state dimostrate le caratteristiche anticonvulsivanti e neuroprotettive del CBD. Proprio per le sue proprietà neuroprotettive sono in corso studi per verificare l’efficacia del CBD nella lotta all’Alzheimer.

  1. Acne

Il CBD riduce la produzione di sebo e inibisce la sintesi dei lipidi, contrastando l’acne.

  1. Efficace nella lotta contro la dipendenza da tabacco

Studi recenti hanno dimostrato come degli inalatori contenenti il Cannabidiolo portino ad una riduzione drastica del quantitativo di sigarette consumate da parte dei soggetti sottoposti a ricerca. Lo stesso effetto positivo è stato riscontrato negli utilizzatori abituali di oppiacei.

  1. Antiossidante

Il cannabidiolo è un potente antiossidante con effetti superiori perfino alle Vitamine C ed E ed aiuta pertanto la rigenerazione cellulare.

  1. Analgesico

Il CBD ha un effetto analgesico ed allevia gli effetti collaterali della chemioterapia.

  1. Antiemetico

Il CBD diminuisce il senso di nausea e vomito.