La rivoluzione dell’erba legale in Italia

Con legge n. 242/2016 è stato fatto un piccolo, ma significativo passo avanti nel processo di legalizzazione della Canapa.

In particolare, con la nuova legge, vengono completamente liberalizzate le attività di produzione, trasformazione e vendita della canapa.

L’unico limite previsto dalla legge è che il tasso di principio attivo tetraidrocannabinolo (comunemente conosciuto come THC) sia inferiore allo 0.6%. Infatti, il THC, tra gli oltre ottanta cannabinoidi presenti nei fiori della canapa, è l’unico ad avere un effetto psicotropo ed è, quindi, solo tale principio attivo ad essere considerato dalla legge come stupefacente.

La canapa light o erba legale, attualmente prodotta e venduta su tutto il territorio nazionale, ha invece un’alta percentuale di un altro cannabinoide noto come CBD, il quale ha una serie di effetti benefici per l’organismo: analgesico, anti insonnia, anti stress, anti batterico e anti infiammatorio solo per citarne alcuni; per tale ragione, il CBD è da tempo utilizzato in farmacologia per le sue numerose proprietà.

La liberalizzazione della canapa light ha determinato la fioritura di nuovo mercato per produttori e distributori, tra cui weed24, portando con sè nuove entrate per lo Stato e la creazione di numerosi posti di lavoro.